Pietra De’ Giorgi (PV), 22 marzo 2025, ore 10:00

Pietra De’ Giorgi è un piccolo comune del pavese che ha compiuto un passo importante verso la transizione energetica! Sabato 22 marzo la bellissima cantina medioevale ha ospitato l’assemblea pubblica dedicata alla presentazione dei vantaggi e del funzionamento della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). L’evento, organizzato in collaborazione con CER in Rete, ha dato l’opportunità ai cittadini di interfacciarsi con un innovativo modo di intendere l’energia. Ad introdurre l’evento, il sindaco Gianmaria Testori che ha spiegato alla cittadinanza per quale motivo l’amministrazione si è dimostrata interessata al progetto e ha deciso di presentarlo. A seguire, hanno prestato il loro contributo i rappresentanti CER in Rete, i quali hanno illustrato la proposta nel dettaglio.

La CER presentata da CER in Rete consiste in un progetto in cui i cittadini iscritti alla Comunità potranno scambiarsi virtualmente l’energia da fonte rinnovabile prodotta in eccesso. Uno scambio che non prevede la vendita di energia, né la necessità di cambiare il proprio fornitore. Da questo semplice concetto derivano una serie di benefici: 

Il risparmio sulla bolletta: Consumando energia prodotta localmente, si ripiega meno sull’energia dei grandi fornitori, e quindi si inizia a risparmiare sulla bolletta.

La tariffa incentivante: il GSE, il Gestore Servizi Elettrici, darà 13 centesimi per ogni kilowatt scambiato in questo modo, sotto forma di tariffa incentivante, direttamente sul conto corrente della CER, la quale a sua volta la distribuirà ai cittadini. 

Il supporto alle famiglie più fragili: Gli algoritmi che distribuiscono questa tariffa sono studiati per aiutare quelle famiglie che si trovano in una situazione di povertà energetica

Impianti a prezzi stracciati: Per i piccoli comuni come Pietra de’ Giorgi, che conta 700 abitanti circa, c’è la possibilità di usufruire di un finanziamento a fondo perduto del 40% per l’installazione di un nuovo impianto di energia rinnovabile.

A tutto ciò, bisogna ricordare che l’ingresso nella CER è gratuito, richiede poco più di una semplice firma, ed è possibile uscirne in qualunque momento. I rappresentanti delle CER hanno spiegato il funzionamento del regolamento, l’origine normativa dell’idea e tanto altro, ma soprattutto, ha lasciato spazio alle domande del pubblico, che non si sono fatte attendere.  La curiosità dei cittadini ha chiarito che l’interesse per il tema dell’energia è sempre più vivo e il bisogno di comunità sempre più concreto.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.cerinrete.it